Nuovi murales a Sant’Angelo Le Fratte. In totale, circa 400 opere nella “Valle più dipinta d’Italia”

Nuovi dipinti murali, “di grandi dimensioni”, sono stati eseguiti su alcuni edifici del centro storico di Sant’Angelo Le Fratte (Potenza) da Marisa Mastroberti, Mario Glorioso e Sante Muro: lo ha annunciato il presidente dell’associazione “Arte per la Valle”, Luciano La Torre, direttore artistico delle nuove opere. La Torre ha spiegato che ora “il patrimonio pittorico murale è costituito da oltre 400 opere, realizzate a Satriano di Lucania, Savoia di Lucania e Sant’Angelo Le Fratte”.

http://www.ansa.it/basilicata/notizie/2017/01/03/nuovi-murales-a-santangelo-le-fratte_9d34666d-1a70-4ebe-9308-69e7c9ab25f1.html


Oltre il bosco
Pittura murale con acrilici
550 x 520 cm
Sant’Angelo le Fratte – Associazione Arte per la Valle
Sante Muro

Lucania: anche quest’anno, nella Valle del Melandro, non manca l’appuntamento con i dipinti murali.

I nuovi dipinti murali che adornano le facciate degli edifici del centro storico di Sant’Angelo le Fratte, sono stai realizzati dagli artisti Marisa Mastroberti, Mario Glorioso e Sante Muro con la direzione artistica del maestro Luciano La Torre. “Le opere, di grandi dimensioni” dice il maestro Luciano La Torre – presidente di “Arte per la Valle, autore e promotore di numerosi dipinti murali realizzati sul territorio dal 1988 – “consolidano la fama della Valle del Melandro e l’operato degli artisti che da circa 30 anni vi si sono avvicendati, un lavoro fondato anche sulla sperimentazione delle tecniche e dei prodotti più adatti, utili a conservare le opere nel tempo. I dipinti murali negli anni sono diventati opere d’arte di grande qualità artistica che con le loro grandi dimensioni si inseriscono con armonia scenografica tra le architetture preesistenti.” Il patrimonio pittorico murale è costituito oggi da oltre 400 opere, realizzate nei comuni di Satriano di Lucania, Savoia di Lucania e Sant’Angelo le Fratte. Oltre ai dipinti murali, negli anni sono state realizzati anche lavori di scultura o ceramiche. La consistenza e originalità di questo patrimonio hanno fruttato al luogo l’appellativo di “Valle più dipinta d’Italia” tanto che oggi è in corso una intensa campagna di catalogazione che costituirà la principale raccolta inventariale – con approfondimenti sui vari nuclei e analisi critica e tecnica di ogni opera – del patrimonio pittorico murale locale. La valle appresenta un modello di unicità che ha saputo rivalutare – attraverso l’intervento sempre originale sull’arredo cittadino ma anche grazie alle numerose manifestazioni che recuperano tradizioni, usi e costumi – la propria storia e la propria cultura, risorse primarie per garantire vitalità a questi borghi e per costruire un contesto migliore da consegnare alle nuove generazioni. Una sistematica e vasta operazione di recupero ‘visivo’ della storia, delle tradizioni, della religiosità, delle leggende, della cultura popolare. Un intervento capillare e costante che in più di trent’anni ha trasformato l’immagine del territorio. “Tutto questo – dice il presidente La Torre – rafforza il nostro progetto di continuare ad arricchire il patrimonio murale finora realizzato, mettendo in campo strategie sinergiche, per suscitare nei visitatori la curiosità e spingerli a ritornare ogni anno per vedere le nuove opere realizzate”. Prosegue la nota – “Il progetto continua con l’obiettivo di arricchire il patrimonio murale ma è anche volto alla conservazione e al restauro delle opere. Particolare attenzione è dedicata inoltre alla didattica e all’insegnamento delle tecniche artistiche e artigianali. Le giornate dedicate ai Murales” – continua il maestro La Torre – rappresentano per la Valle del Melandro un appuntamento culturale di grande interesse che ha avuto e deve continuare ad avere un grande rilievo sull’agenda di governo”. La Torre ringrazia gli artisti per aver contribuito – con l’impegno offerto in tanti anni di lavoro – ad un progetto di respiro internazionale che è per tutti motivo di grande orgoglio.

 

Ufficio stampa Arte per la valle