“Amore Multiversi”, a Potenza la premiazione. Primo premio per il lucano Sante Muro, seconda la toscana Grifoni.

Si è tenuta presso la sede del Museo Provinciale di Potenza, la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Amore Multiversi”, la mostra a tema sull’amore organizzata da In Arte Exhibit di Potenza.

La serata è stata impreziosita da un recital di poesie al quale hanno preso parte Andrea Galgano, Angelo Parisi e Francesco Potenza.

30 le opere in concorso e 25 gli artisti provenienti da tutta Italia: si tratta di Daniela Grifoni da San Nazzaro Sesia (NO) e Sara Menichino da Torino, di Viviana Graziani da Saronno (VA), di Arturo D’Ascanio da Trieste, del marchigiano Moreno Corallini da Civitanova Marche (MC), di Micaela Trottolini da Bastia Umbra (PG), Emanuela De Franceschi da Montecompatri (RM), delle pugliesi Miranda Santoro da Ascoli Satriano (FG) ed Elena D’Attoma da Conversano (BA), della sarda Giovanna Macciocco di Lanusei (NU), dei campani Vito Egidio Ungaro, Milena Gallo e Lucio De Simone da Salerno ed Emilio Sorvillo da Mondragone (CE), dei calabresi Fabrizio e Armando Cistaro da Mesoraca (KR) e Fedele Barletta da Mormanno (CS), del siciliano Vincenzo Stanislao da Trapani.

Sante Muro - 1° Classificato "Amore Multiversi"
Sante Muro – 1° Classificato “Amore Multiversi” con l’opera “LOVE2.0”

Nutrita la schiera di artisti lucani, tutti provenienti dal potentino: Antonella D’Amelio da Montemilone, Giuseppe Festino da Melfi, Emanuela Calabrese da Muro Lucano, Carlo Battista da Baragiano, Stefania Riccio e Sante Muro da Satriano di Lucania, Giovanni De Canio da San Chirico Nuovo.

Il primo premio è stato assegnato all’opera Love 2.0 (2017) dell’artista lucano Sante Muro, seconda classificata la toscana Daniela Grifoni con l’opera Religioni contro (2010), terza la piemontese Sara Menichino con l’opera Qui, (2016).

Quattro menzioni speciali sono state assegnate all’artista pugliese Miranda Santoro (menzione per la sensualità del soggetto per l’opera Desirée, 2015), all’artista sarda Giovanna Macciocco (menzione per l’originalità dell’opera Un mondo d’amore, 2016), al calabrese Armando Cistaro (menzione per la ricerca nell’opera Sodalizio, 2012) e alla campana Milena Gallo (menzione per l’espressività del soggetto del dipinto L’amore per le cose assenti, 2017).

Il Presidente di In Arte Exhibit Angelo Telesca si è detto pienamente soddisfatto del buon esito della rassegna ed ha invitato artisti e pubblico presente a continuare a seguire il programma di attività della propria Associazione culturale.

Nel suo intervento il dott. Nicola Margiotta ha spiegato come la mostra “Amore Multiversi” si inserisca in un progetto più ampio di eventi itineranti denominato “In Arte in Tour” che vedrà coinvolte location prestigiose quali castelli, abbazie, anfiteatri e musei di Basilicata, Puglia e Campania, allo scopo di promuovere su scala nazionale territori ricchi di emergenze storiche, artistiche ed architettoniche e di offrire agli artisti delle vetrine prestigiose per esporre le proprie opere.

Prossima tappa del tour di In Arte la Cappella Palatina del castello di Lagopesole che nel mese di aprile ospiterà una mostra di Arti visive a tema sacro.

Mostra Concorso Amore Multiversi

Amore Multiversi: l’amore in tutte le sue declinazioni

Amore Multiversi è la mostra dedicata all’amore e organizzata da In Arte Exhibit in collaborazione con l’Ufficio cultura della Provincia di Potenza, che ha messo a disposizione gli spazi espositivi del Museo Archeologico Provinciale del capoluogo lucano.
L’obiettivo della rassegna è sia quello di celebrare con una mostra-concorso il mese dedicato agli innamorati, che quello, molto più ambizioso, di diffondere l’arte contemporanea tra le giovani generazioni.

Il risultato è una mostra veramente interessante dove troviamo opere eterogenee sia per i temi trattati che per le tecniche utilizzate, passando da pitture ad olio a sculture, senza tralasciare acrilici e pitture materiche.

Gli stili utilizzati, così come i materiali, sono tra i più disparati: si passa dalla classica pittura figurativa ai quadri multimateriali con l’aggiunta di mezzi di recupero, dall’astrattismo alla fusione di più stili e generi in uno, tutti con un unico trait d’union, l’amore in tutte le sue declinazioni. È questa forse la nota più inaspettata: le opere si prestano a mille interpretazioni, alcune volte, se non addirittura spesso, contrastanti con il messaggio veicolato dall’autore, segno tangibile che l’amore è un sentimento personale e soggettivo.

L’amore viene scandagliato, nelle opere presenti, in tutte le sue sfaccettature soprattutto per quanto riguarda le varie fasi dell’uomo: dall’innamoramento alla sua fine lenta e, spesso, dolorosa, alle pulsioni e passioni più terrene fini ad arrivare all’odio e alla violenza, ma il sentimento può essere visto anche come un gioco d’azzardo dove entrambi le parti devono essere disposte a rischiare pur di essere contraccambiati o l’amore per l’essere umano fine a se stesso indipendentemente da razza e religione. Ma anche quello per il bello, per i genitori, l’amore per l’arte, la musica o semplicemente per il proprio lavoro, o ancora l’amore che Madre Terra dona ogni giorno a noi uomini ed esseri viventi, e quello  che noi proviamo per la natura. Sentimento che, se viene esasperato, può portare al fanatismo e all’odio che si prova per il diverso sia per religione o colore, arrivando al  disprezzo che si prova per l’amore spesso abusato e mercificato

Insomma la tematica è stata approfondita in maniera più che egregia in tutte le trenta opere in concorso e dai venticinque artisti provenienti da tutta Italia: si tratta delle piemontesi Daniela Grifoni da San Nazzaro Sesia (NO) e Sara Menichino da Torino, della lombarda Viviana Graziani da Saronno (VA), di Arturo D’Ascanio da Trieste, del marchiginano Moreno Corallini da Civitanova Marche (MC), di Micaela Trottolini da Bastia Umbra (PG), della romana Emanuela De Franceschi da Montecompatri (RM), delle pugliesi Miranda Santoro da Ascoli Satriano (FG) ed Elena D’Attoma da Conversano (BA), della sarda Giovanna Macciocco di Lanusei (NU), dei campani Vito Egidio Ungaro, Milena Gallo e Lucio De Simone da Salerno, dei calabresi Fabrizio e Armando Cistaro da Mesoraca (KR) e Fedele Barletta da Normanno (CS), dei siciliani Vincenzo Stanislao da Trapani ed Emilio Sorvillo da Mondragone (CE). Nutrita la schiera di artisti lucani, tutti provenienti dal potentino: Antonella D’Amelio da Montemilone, Giuseppe Festino da Melfi, Emanuela Calabrese da Muro Lucano, Carlo Battista da Baragiano, Stefania Riccio e Sante Muro da Satriano di Lucania, Giovanni De Canio da San Chirico Nuovo.

Inoltre, poiché le opere sono tutte in concorso, il 19 febbraio si terrà la premiazione delle realizzazioni ritenute più aderenti alla tematica e che hanno suscitato più emozioni ai visitatori e, chicca finale, gli artisti presenti esporranno i sentimenti che hanno animato le loro opere.

La mostra si inserisce in un progetto più ampio di eventi itineranti denominato In Arte in Tour che vedrà coinvolte location prestigiose quali castelli, abbazie, anfiteatri e musei di Basilicata, Puglia e Campania, allo scopo di promuovere su scala nazionale territori ricchi di storia, arte ed architettura e di offrire agli artisti vetrine prestigiose per esporre le proprie opere.

Amore Multiversi
A cura di Angelo Telesca e In Arte Exhibit
Museo Archeologico Provinciale, Potenza
Dal 3 febbraio al 20 febbraio 2017
Premiazioni il 19 febbraio 2017

Michele Montesano per MIfacciodiCultura

Foto Giacomino Simona

“AMORE MULTIVERSI”, UNA MOSTRA AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI POTENZA

Fervono i preparativi in vista dell’inaugurazione della mostra concorso di Arti visive “Amore Multiversi”. La cerimonia di apertura si terrà venerdì 3 febbraio 2017 presso le sale del Museo Archeologico Provinciale di Potenza, a partire dalle ore 17:30. La mostra a tema sull’amore è organizzata da In Arte Exhibit di Potenza in collaborazione con l’Ufficio cultura della Provincia di Potenza che ha messo a disposizione gli spazi espositivi.

L’obiettivo della rassegna “Amore Multiversi” è di celebrare con una mostra a tema il mese dedicato agli innamorati e di diffondere l’arte contemporanea tra le giovani generazioni. La mostra si inserisce in un progetto più ampio di eventi itineranti denominato “In Arte in Tour” che vedrà coinvolte location prestigiose quali castelli, abbazie, anfiteatri e musei di Basilicata, Puglia e Campania, allo scopo di promuovere su scala nazionale territori ricchi di emergenze storiche, artistiche e architettoniche e di offrire agli artisti delle vetrine prestigiose per esporre le proprie opere.

Il messaggio che la mostra “Amore Multiversi” intende veicolare è quello di un recupero dei valori autentici dell’amore inteso nella sua accezione più alta di sentimento sublime e idealizzato, di tensione e aspirazione dell’imperfetto al perfetto come peraltro espresso nella concezione platonica. La tematica dell’amore ben si sposa con il concetto di esposizione in quanto entrambi tendono alla bellezza, che può manifestarsi sia in forma materiale e tangibile così come in quella spirituale.

Il vernissage sarà presieduto dal Presidente di In Arte Exhibit Angelo Telesca e da uno staff di storici dell’Arte di cui dispone la stessa Associazione. 30 le opere in concorso e 25 gli artisti provenienti da tutta Italia: si tratta delle piemontesi Daniela Grifoni da San Nazzaro Sesia (NO) e Sara Menichino da Torino, della lombarda Viviana Graziani da Saronno (VA), di Arturo D’Ascanio da Trieste, del marchiginano Moreno Corallini da Civitanova Marche (MC), di Micaela Trottolini da Bastia Umbra (PG), della romana Emanuela De Franceschi da Montecompatri (RM), delle pugliesi Miranda Santoro da Ascoli Satriano (FG) ed Elena D’Attoma da Conversano (BA), della sarda Giovanna Macciocco di Lanusei (NU), dei campani Vito Egidio Ungaro, Milena Gallo e Lucio De Simone da Salerno, dei calabresi Fabrizio e Armando Cistaro da Mesoraca (KR) e Fedele Barletta da Normanno (CS), dei siciliani Vincenzo Stanislao da Trapani ed Emilio Sorvillo da Mondragone (CE). Nutrita la schiera di artisti lucani, tutti provenienti dal potentino: Antonella D’Amelio da Montemilone, Giuseppe Festino da Melfi, Emanuela Calabrese da Muro Lucano, Carlo Battista da Baragiano, Stefania Riccio e Sante Muro da Satriano di Lucania, Giovanni De Canio da San Chirico Nuovo .

La mostra concorso intende dare spazio e visibilità ad artisti operanti nel campo della pittura, scultura, disegno, fotografia, grafica, installazione, arte digitale. Gli artisti sono chiamati a partecipare proponendo una o due opere che abbiano una qualche attinenza con il tema trattato, avendo cura di cogliere le multiformi manifestazioni dell’Amore. La mostra sarà visitabile presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza fino a lunedì 20 febbraio.


L’artista Sante Muro partecipa con l’opera LOVE2.0

Sante Muro - LOVE2.0
Sante Muro – LOVE2.0 – Paste acriliche su tela – 70×100 cm  – Anno 2017